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Contributi

Ammodernamento tecnologico

Oggetto del contributo

Contributo a fondo perduto per favorire competitività e l’innovazione tecnologica delle imprese artigiane.

Beneficiari

Imprese artigiane iscritte all’Albo Imprese Artigiane (AIA) da almeno 3 anni, che non siano iscritte all’artigianato artistico e tradizionale (non vale se l’impresa pur essendo iscritta all’artigiano artistico e tradizionale risiede in un zona omogenea diversa da A e B) e che non facciano nello stesso anno solare domanda per la linea imprese di piccolissime dimensioni

Avvertenze

Pagamenti

Tutti i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente dall’impresa beneficiaria del contributo, pena l’inammissibilità totale della relativa spesa, tramite le seguenti modalità:

  • bonifico bancario
  • assegno
  • ricevuta bancaria

  • RID (Rapporto Interbancario Diretto) 

  • strumenti elettronici di pagamento collegati ad un conto bancario o postale appartenente all’impresa.
Il pagamento dei documenti di spesa di importo inferiore a 1000 euro può essere effettuato dal beneficiario del contributo in contanti e deve essere comprovato mediante una dichiarazione liberatoria del fornitore, redatta secondo il modello allegato alla documentazione di cui all’articolo 11, comma 2.

Comprovazione e limiti di spesa

L’avvenuto sostenimento della spesa è comprovato mediante la presentazione dell’estratto conto bancario e, nel caso di pagamento con assegno, anche attraverso copia dello stesso. L’ufficio competente valuta l’ammissibilità di pagamenti singoli o cumulativi effettuati con le modalità di cui al comma 4 e privi degli estremi della fattura, a condizione che l’impresa produca a supporto ulteriore documentazione contabile atta a comprovare in modo certo ed inequivocabile l’avvenuta esecuzione del pagamento e la riferibilità dello stesso alla specifica fattura o documento probatorio equivalente.

Non sono ammesse le compensazioni.

I limiti di spesa sono da considerarsi sempre al netto dell’IVA.

Chi può partecipare

Imprese artigiane iscritte all’Albo Imprese Artigiane (AIA) da almeno 3 anni, che non siano iscritte all’artigianato artistico e tradizionale (non vale se l’impresa pur essendo iscritta all’artigiano artistico e tradizionale risiede in un zona omogenea diversa da A e B) e che non facciano nello stesso anno solare domanda per la linea imprese di piccolissime dimensioni

Termini e modalità di presentazione della domanda

Domanda con contestuale rendiconto per spese ammissibili a partire da 01/01/2023.
Presentazione domande dalle ore 10,00 del 31/03/2024 alle 16,00 del 30/11/2024 tramite front end Regionale con accreditamento tramite SPID o CNS. 

Spese ammissibili

In attuazione dell’art. 55 bis della LR 12/2002, l’Amministrazione Regionale concede incentivi in conto capitale per l’ammodernamento tecnologico, al fine di sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica delle imprese artigiane.

Sono finanziabili le iniziative dirette ad introdurre nel processo aziendale innovazioni di prodotto e di processo.

Sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione di delle iniziative di cui al punto 2, concernenti;

  • Acquisto e installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa , impianti, strumenti e attrezzature nuove di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA; in deroga sono ammissibili i beni inferiori a euro 100,00, al netto dell’IVA, a condizione che siano strumentali o accessori rispetto ad altri beni incentivati contenuti nel medesimo giustificativo di spesa;

  • Hardware e beni immateriali quali software e licenze d’uso (tablet, smartphone non sono ammissibili), di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA; in deroga sono ammissibili i beni inferiori a euro 100,00, al netto dell’IVA, a condizione che siano strumentali o accessori rispetto ad altri beni incentivati contenuti nel medesimo giustificativo di spesa;
  • l’installazione degli hardware e dei software di cui alla lettera b), di importo pari o superiore a 300,00 euro, al netto dell’IVA– la personalizzazione dei software in uso presso l’impresa volta ad introdurre nel processo aziendale le innovazioni di cui al comma 2, di importo pari o superiore a 300,00 euro, al netto dell’IVA;
  • l’assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e ai dipendenti finalizzata al corretto utilizzo dei beni acquistati ai sensi delle lettere precedenti, con esclusione delle spese di trasferta.

Spese non ammissibili a titolo esemplificativo

  • spese di personale;
  • beni immobili e opere edili;
  • scorte di magazzino e materiali di consumo;
  • smartphone e tablet;
  • beni usati e in leasing;
  • spese di noleggio;
  • servizi di consulenza continuativi o periodici inclusi nei costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
  • canoni di manutenzione e assistenza;
  • spese accessorie quali l’IVA, qualora non costituisca un costo, i valori bollati e altre imposte e tasse, interessi debitori, aggi, spese bancarie, perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari.

Intensità dell’aiuto e limiti di spesa

L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili più un eventuale 5% se all’impresa è stato attribuito il rating di legalità dall’autorità Garante della concorrenza e mercato. 

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:

  • importo minimo pari a 3.000,00 euro;
  • importo massimo pari a 25.000,00 euro.

Cumulabilità del contributo

1. Gli incentivi di cui al titolo II non sono cumulabili con altri incentivi pubblici ottenuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.

1 bis. In deroga alle disposizioni di cui al comma 1, gli incentivi di cui al titolo II sono cumulabili con le misure statali, con gli interventi attivati dai Confidi in base ai commi 34 e 35 dell’articolo 7 della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Legge finanziaria 2007)), e con altre garanzie costituenti aiuti di Stato alle seguenti condizioni:

  • gli incentivi complessivamente percepiti non superino l’importo della spesa sostenuta effettivamente dall’impresa;
  • l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” percepiti dall’impresa unica nel corso dei due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario in corso, comprensivo dell’incentivo oggetto della domanda, non superi il limite di 300.000,00 euro.

1 ter. E’ consentito il concorso con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

Informazioni aggiuntive

Contributo a fondo perduto secondo la regola “de minimis”– Regolamento UE 2023/2831

Procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande con contestuale rendiconto e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, per spese che possono arrivare fino 01/01 dell’anno precedente a quello di presentazione. Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 33/2012.

Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi e finanziamenti a favore del settore artigiano: testo coordinato

Disciplina organica dell'artigianato: legge regionale 22 aprile 2002, n. 12

Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso: legge regionale 20 marzo 2000, n. 7, art. 36 e successivi

Richiesta informazioni

È possibile richiedere assistenza tecnica ad Insiel ai seguenti recapiti, precisando il nome dell’applicativo per cui si richiede assistenza (se in merito a Istanze On Line o al sistema di identità digitale):
  • Service Desk Insiel (lun-ven 8.00 – 18.00 post selezione 4 e poi 2):
    - Rete fissa 800 098 788
    - Cellulare o dall’estero 040 0649013
  • e-mail Insiel:  assistenza.gest.doc@insiel.it