Successione d’impresa – 2019

Contributi in conto capitale per la succesione d’impresa

Domanda con rendiconto differito

Forma di agevolazione

Contributo a fondo perduto secondo la regola “de minimis” – Regolamento UE 1407/2013

ATTENZIONE

  1. Tutti i pagamenti pari o superiori a € 500,00 devono essere effettuati esclusivamente tramite le seguenti forme di transazione, PENA L’INAMISSIBILITA’ della spesa: bonifico bancario, ricevuta bancaria, bollettino postale, carta di credito a far data 03/03/2016, vaglia postale, i quali devono contenere gli estremi della fattura o del documento probatorio equivalente oggetto del versamento.
  2. Tutti i pagamenti devono essere effettuati dall’impresa beneficiaria del contributo (tramite proprio conto corrente), PENA L’INAMMISSIBILITA’ della spesa.

Beneficiari

Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

IMPORTANTE: i successori d’impresa presentano domanda di contributo entro sei mesi dalla data di cessazione dell’impresa del cedente o, nel caso in cui l’impresa non cessi l’attività, entro sei mesi dalla data di modifica dell’assetto societario, anche al di fuori dei termini fissati con Decreto del Direttore Centrale competente e comunque entro sessanta giorni dalla pubblicazione del Decreto medesimo sul BUR.

Definizioni

  1. Ai fini del regolamento si intende:
  • per cedente, il titolare dell’impresa artigiana individuale che cede la propria impresa ovvero il socio o i soci imprenditori artigiani che cedono la proprioa quota societarie;
  • per successore:
    • l’imprenditore individuale che acquisisce l’impresa artigiana cedente;
    • il socio o i soci che acquisiscono la quota o le quote del socio o dei soci cedenti;
  • per successione di impresa si intende il subentro del successore al cedente per il trasferimento a titolo oneroso, per causa porte o per donazione.

Requisiti

  1. Il cedente deve possedere i seguenti requisiti;
    • l’impresa di cui è titolare, all’atto della cessazione o della modifica dell’assetto societario, è iscritta all’AIA da almeno cinque anni;
    • essere titolare o socio dell’impresa da almeno cinque anni.
    • avere età superiore ad anni 60 all’atto della cessazione dell’impresa o della cessione delle quote societarie. Tale requisito non è richiesto nei casi di successione per causa di morte e di successione per effetto di gravi malattie invalidanti, adeguatamente documentate, che comportino per il cedente l’impossibilità di svolgere qualsiasi proficuo lavoro all’interno dell’impresa
  2. Il successore deve possedere i seguenti requisiti:
    • essere legato al cedente da un rapporto di parentela, di affinità entro il terzo grado o di collaborazione familiare, ovvero essere socio o dipendente dell’impresa del cedente da almeno due anni al momento della successione;
    • aver acquisito dal cedente l’impresa individuale o, nel caso di società, tutte le quote societarie del socio o dei soci cedenti;
    • rivestire la qualifica di imprenditore artigiano di cui all’art.  8 della LR 12/2002;
    • avere, alla data di presentazione della domanda di contributo, età compresa trai i diciotto e i cinquant’anni; nel caso in cui l’impresa del successore sia costituita in forma societaria, la sua compagine sociale deve essere composta per almeno il 50% da socie di età compresa tra diciotto e cinquant’anni, i quali devono detenere la maggioranza delle quote sociali

Spese ammissibili

  1. Sono ammissibili le seguenti spese:
    • consulenze per l’innovazione aziendale ed in particolare per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o per il miglioramento degli stessa, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale;
    • formazione del successore su argomenti attinenti l’attività dell’impresa;
    • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi l’installazione ,gli allacciamenti e le opere murarie strettamente necessari, destinati alla produzione di beni o si servizi, al settore amministrativo contabile ed alla movimentazione dei prodotti;
    • acquisto di automezzi a condizione che gli stessi siano immatricolati come autocarri e dotati di non più di tre posti
  2. Sono ammissibili le spese per le opere murarie di cui al comma 1, lettera c) alle seguenti condizioni:
    • che l’unità immobiliare, al momento della presentazione della domanda di incentivo, sia si proprietà del richiedente o nella sua disponibilità, mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione di cui all’articolo 22, previo assenso scritto del proprietario;
    • che l’unità immobiliare, al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materi urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.
  3. Le spese per l consulenze sono ammissibili a condizione che il consulente o la società di consulenza svolga un’attività professionale, così come classificata secondo i codici Istat ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con le consulenza di cui al comma 1, lettera a).

Spese NON ammissibili a titolo esemplificativo

  • Spese diverse da quelle specificate in SPESE AMMISSIBILI;
  • Spese relative ad opere edili e impiantistica per fabbricati o parti di laboratorio adibiti ad esposizione o ad attività di vendita di prodotti;
  • oneri connessi all’IVA ed altre imposte, tasse, valori bollati, interessi debitori, aggi, perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari, ammende e penali;
  • spese per beni di consumo o di ordinario uso;
  • spese per l’acquisizione di servizi continuativi o periodici connessi al nomale funzionamento dell’impresa, con e la consulenza fiscale, ordinaria, economica e finanziaria, legale,notarile, i servizi di contabilità o di revisione contabile;
  • spese generali, trasferte dei dipendenti e dei soci / titolari dell’impresa;
  • acquisto di beni usati o in leasing;
  • ammortamento di immobili, impianti, attrezzature e macchinari.

Intensità dell’aiuto e limiti di spesa

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
  • b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
  • c) imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico

Qualora all’impresa all’impresa sia stato attribuito il rating di legalità dall’autorità Garante della concorrenza e mercato, l’intensità d’aiuto sarà aumentata di ulteriori 5 punti percentuali.

La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:

  • a) importo minimo pari a 5.000,00 euro
  • b) importo massimo pari a 75.000,00 euro

Termini e modalità di presentazione della domanda e avvio dell’iniziativa

Il termine iniziale per l’inoltro delle domande di contributo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) decorre dalle ore 9.15 del 18 aprile 2019 e termina alle ore 16.30 del 30 settembre 2019.

Le domande, redatte utilizzando unicamente la modulistica ufficiale, sono sottoscritte con firma digitale e inoltrate al CATA artigianato Friuli Venezia Giulia S.R.L. esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC).

Per ciascun anno solare è presentabile una sola domanda di contributo.

L’iniziativa deve essere avviata in data successiva a quella di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità a contributo.

Procedura di concessione

Procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 33/2012.

Rendicontazione delle spese

Il rendiconto delle spese dovrà essere inoltrato utilizzando unicamente la modulistica ufficiale, sottoscritto con firma digitale e inoltrato al CATA artigianato Friuli Venezia Giulia S.R.L. esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC). L’impresa dovrà rendicontare le spese ento 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.

Riferimenti normativi

Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi e finanziamenti a favore del settore artigiano (testo coordinato); Disciplina organica dell'artigianato; Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso;